Un portamento da Distinguished Gentleman’s Ride

Riders sì, ma con un inconfondibile charme e portamento da gentiluomini d’altri tempi. Così ci piace definire i protagonisti che hanno partecipato, in sella alle loro lucenti motociclette, al Distinguished Gentleman’s Ride, il motoraduno dello scorso 27 settembre a supporto del cancro alla prostata.

L’evento nasce tre anni fa dall’intuizione dell’australiano Mark Hawwa, rimasto affascinato dalla figura di Don Draper della serie televisiva Mad Man: un raffinato ed elegante motociclista in sella alla sua Matchless vintage. Il motoraduno, dapprima confinato a piccolo evento bizzarro d’oltreoceano, è diventato in pochissimo tempo un fenomeno internazionale, accogliendo il favore e l’adesione di milioni di appassionati, anche grazie alla sua nobile causa benefica.

La quarta edizione di The Distinguished Gentleman’s Ride ha visto la partecipazione record di 36.678 riders in sella alle loro motociclette classiche e stretti in abiti inamidati english style che hanno invaso le strade di 410 città in 79 Paesi del mondo. E se eleganza significa anche ordine e compostezza, nessun timore per le tante barbe e baffi indomabili presenti al raduno. Proraso, come main sponsor dell’evento, si è preso cura di tutti i gentiluomini barbuti che hanno preso parte alle tappe di Milano, Roma e Firenze, con una nuovissima linea per la cura di barba e baffi.

Partiti dal celebre negozio di Brian Barry a Milano, i 1.000 riders presenti hanno cavalcato l’onda dello stile passando per i luoghi più famosi della città, tra rombi di motore e fazzoletti sventolanti dal taschino. L’ultima tappa si è consumata tra i profumi e i sapori del Deus Cafè, per un puntualissimo tè delle cinque. In perfetto stile inglese.

 

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